MHC-L · Skill legali italiane per Claude Code
MHC-L verifica le fonti sui registri ufficiali — e tiene insieme contract review, briefing riunione, NDA triage, rischio legale, compliance — sopra il Claude (Pro o Max) che già usi. Server EU. Trattamento dati. Phase 1 by invitation. Gratuito.
Cosa fa
Le skill sono istruzioni operative che Claude carica all’avvio: ognuna corrisponde a un compito che l’avvocato già riconosce. In MHC-L sono sei, ordinate secondo il ciclo di un dossier — prima si fonda, poi si analizza, infine si conclude.
Verifica delle fonti. Normative e giurisprudenziali, sui registri ufficiali.
Analisi del dossier. Contract review, NDA triage, briefing riunione.
Conclusioni. Rischio legale, compliance.
A tenerle insieme c’è il modo in cui la sessione viene condotta: ogni passaggio è tracciato, e gli artefatti che ne risultano — note, tracce, decisioni — restano formattati e richiamabili nelle sessioni successive.
Ogni sessione lascia file reali — note, bozze, registro decisioni, tracce — nella cartella di lavoro che hai scelto sulla tua macchina. Restano lì dopo che la sessione è finita.

I file restano sulla tua macchina, nella cartella di lavoro che hai scelto.
Le sei skill non sono il perimetro di Claude: sono la struttura con cui MHC-L conduce il lavoro legale — fondare, analizzare, concludere. Claude resta accessibile come sempre — per ricerca generale, scrittura, ragionamento, traduzione — sull’abbonamento che l’avvocato ha già scelto, alle condizioni che ha già scelto.
Per il modello di interazione e il workflow di sessione: come funziona MHC-L.
Server EU. Il server di sessione di MHC-L gira in Europa. Non esegue il lavoro legale — quello lo fa Claude. Il server tiene la sessione: la apre, la chiude, registra le decisioni, formatta gli artefatti (note, tracce, modlog) in un formato leggibile e archiviabile. È l’infrastruttura che rende ogni sessione tracciabile, non l’intelligenza che redige.
Quando il caso lo richiede, attivando la routine al setup, prima di mostrare un documento all’AI sostituiamo i nomi reali — clienti, controparti, persone citate — con nomi finti come “Tizio”, “Caio”, “Sempronio”. L’AI lavora sui nomi finti; i nomi veri restano sul tuo computer. Il server di sessione registra solo i metadati di lavoro (apertura, chiusura, decisioni), non il contenuto dei tuoi documenti. La routine è disattivata di default: si attiva consapevolmente, una volta, in fase di installazione.
Per i dieci principi che governano il comportamento dell’AI durante la sessione: i dieci principi di Meaningful Human Control.
Gratuito. Max 10 tester. Richiedi accesso e ricevi le istruzioni di installazione.
Scrivi a Michele Loi: mhcl@micheleloi.pro · per discuterne brevemente, anche al telefono o via Signal.